L'itinerario conduce in una porzione di Valsesia storicamente molto ricca di cultura materiale. Il tratto che si percorre sale verso il Monte Capio e da la possibilità di godere di bei panorami sulle pianure e verso il massiccio del Monte Rosa.
Tra i villaggi più famosi c'è Erbareti (969 m), un pittoresco agglomerato seicentesco. Nel centro storico di Sabbia, che sorge su un pianoro rialzato e baciato dal sole, si segnala la chiesa parrocchiale di san Giovanni Battista e una casa del Cinquecento usata come falegnameria.


Escursione con Guida ambientale

Comune: Sabbia

Zona: Val Mastallone

Dislivello

1444 m

Arrivo

2172 m

Durata

4 ore

Segnavia

561

Itinerario

Dal centro di Sabbia il sentiero sale nella parte superiore del paese e raggiunge sulla strada carrozzabile la cappelletta di san Giuseppe. Si continua lasciando la chiesa della Madonna del Rovaccio e si prende, a destra, la vecchia mulattiera della Val Sabbiola. Si supera Costabella (833 m), si raggiunge Salaro (907 m) e la mulattiera arriva nei pressi del torrente Sabbiola, solcato da due ponticelli: uno pedonale, più antico, conosciuto come "Ponte della Giumenta" l'altro, di recente, sulla strada carrozzabile. Questo può essere l'altro punto di partenza che si raggiunge dalla frazione Crosi.
La mulattiera sale ripida alla frazione Montata (880 m). Si lasciato a destra il bivio per Erbareti (itinerario 565) e si gira a sinistra attraversando più volte la pista forestale, lungo una faticosa salita nel bosco.
Con l'itinerario 566 si raggiunge l'Alpe Corti (1.111 m) in mezz'ora circa e, proseguendo con ampi tornati, si raggiunge il successivo Colmetto di Cevia (1.515 m). Qui si incrociano gli itinerari n. 564 della Sella dell’Oca e n. 580 della Valbella. In breve si guadagna l'Alpe Campo a 1.534 m. Nelle vicinanze del laghetto sta la salita erbosa che, in dorsale, fa da spartiacque tra la Val Sabbiola e la Valbella.
Il sentiero la percorre alternativamente, ora su uno, ora sull'altro versante, e raggiunge l'Alpe Laghetto (1.809 m) dove si incrocia l'itinerario n. 550 proveniente da San Gottardo di Rimella.
Superato l'alpe si costeggiano i ruderi del caseggiato della miniera del nichelio, ora abbandonata, della quale sono ancora visibili le gallerie di estrazione.
Oltrepassato un breve tratto di pascolo bagnato dalle acque sorgive, si risale il vallone in vista del Passo dei Rossi (2.056 m) incrociando l'itinerario Z15 che proviene da Campello Monti.
L'ultimo tratto del sentiero si snoda su pascolo erboso aperto, in direzione della cresta occidentale del monte, dove incontra l'itinerario n. 549 proveniente da Rimella
Bellissimo il panorama lungo tutto il percorso, specialmente dalla vetta.

Scheda tecnica


  • Partenza

    Sabbia, 728 m

  • Arrivo

    Monte Capio, 2172 m

  • Dislivello

    ca 1.444 m

  • Difficoltà

    E

  • Durata

    4,00 ore

  • Stagionalità

    da marzo a novembre

  • Segnavia

    n° 561

  • Punto d'appoggio

    -



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